Home Conoscere La storia Hall of fame Joseph Jaggers (1873)

Joseph Jaggers (1873)

Il primo che ebbe l'intuizione di sfruttare i difetti della roulette

Jaggers, un meccanico di precisione dello Yorkshire, forte della sua esperienza con le più moderne attrezzature dell'epoca, era sicuro che una roulette assolutamente perfetta non potesse esistere, dovevano esserci per forza delle tolleranze. "E se queste imprecisioni fossero riconoscibili?" per rispondere a questa sua curiosità crescente decise di partire per una bella vacanza a Montecarlo.

Ingaggiò delle persone per prendere note dei numeri che uscivano in tutte e sei le roulette presenti all'epoca nel casinò per una settimana intera. Lui si limitava a raccogliere i dati ed analizzarli per cercare una prova alle sue teorie.

Trovò una roulette sbilanciata con 9 numeri più frequenti di altri e cominciò a puntarli tutti. Aumentado progressivamente il valore delle fiches piazzate finì la prima giornata in attivo di 350 mila franchi.
Dopo una settimana era in attivo di addirittura 1 milione e mezzo di franchi, una cifra pazzesca per l'epoca. Ancora più pazzesca per il casinò perchè come spesso capitava in questi casi moltissimi giocatori copiavano le puntate di Jaggers, aumentando considerevolmente il passivo della casa da gioco.

Si narra che i gestori si accorsero che giocava alla stessa roulette e la cambiarono di posizione, ma Jaggers li sgamò quando vide che i numeri non uscivano e cercò la ruota difettosa riconoscendola dai segni di usura sul cilindro.

Arrivò a 2 milioni di franchi ed il casinò capì che qualcosa non andava nella ruota e fece una manutenzione approfondita, praticamente la fece diventare come nuova. Jaggers non vinse più e da persona intelligente capì che avevano capito il suo segreto ed i difetti conosciuti erano spariti.

Si accontentò di poco più di 1 milione e mezzo di franchi (circa 4 milioni di euro attuali) lasciò il casinò  e la riviera per non tornarci mai più.

Il vero casinò live

Quando si riesce a non perdere a lungo ci si può illudere di essere vincenti

A. Bianchi

Buono a sapersi
Il giocatore suicida

A Montecarlo, un tempo, vista la pubblicità negativa per il crescente numero di suicidi di giocatori sul lastrico, uomini del casinò erano incaricati di intervenire a mettere dei soldi in tasca del suicida così da far credere che il gesto fosse per motivi opposti. Un giorno si sentì uno sparo e un uomo fu trovato a terra agonizzante proprio vicino al casinò. I solerti addetti gli riempirono le tasche di denaro. Quando arrivò la polizia del cadavere si erano perse le tracce e c'è chi sostiene di averlo visto fresco e arzillo giocarsi i quattrini al tavolo della roulette.