Questo sito fa uso di cookie, i cookie introducono una gamma di servizi che migliorano la tua fruizione del sito. Utilizzando il sito si ritiene accettato l'uso dei cookie secondo le nostre linee guida. Per maggiori informazioni clicca qui.

Home Vincere Contabilità Capitalizzazione Le tabelle di Sextius

Le tabelle di Sextius

Marigny de Grillaux nei suoi studi sul "guadagno scientifico" ripetutatemente fa riferimento alle Tabelle di Sextius come metodo efficace per capitalizzare le proprie vincite e produrre una percentuale a vantaggio del giocatore, riducendo nel contempo il rischio di perdere tutto il capitale iniziale.

L'obiettivo è quello si suddividere il capitale iniziale in 200 poste uguali e poi raggruppare queste poste in 10 "casse" da 20 poste. Ovviamente l'entità della posta viene decisa dal giocatore, ma la struttura della suddivisione rimane sempre la stessa sia che si abbiano a disposizione 1.000 o 100mila euro.

La capitalizzazione quindi non è altro che un metodo per dare una maggiore leva al rapporto tra partite perse e partite vinte, sbilanciandolo in favore delle vinte.

Ecco qua la tabella base di riferimento realizzata con i seguenti parametri:

  • Unità di gioco (valore pezzo) : 5€
  • Capitale a disposizione per ogni singola cassa: 100 €
  • Capitale totale (10 casse o 200 pezzi): 1.000€

 

Partite Capitale di gioco Puntata Obiettivo in pezzi Vincita Capitale totale Riserva Totale
1 100 5 4 20 120 0 120
2 100 5 4 20 140 0 140
3 100 5 4 20 160 0 160
4 100 5 4 20 180 0 180
5 100 5 4 20 200 0 200
6 200 10 4 40 240 0 240
7 200 10 4 40 280 0 280
8 200 10 4 40 300 20 320
9 300 15 4 60 360 0 380
10 300 15 4 60 400 20 440
11 400 20 4 80 480 0 520
12 400 20 4 80 500 60 600
13 500 25 4 100 600 0 700
14 600 30 4 120 700 20 820
15 700 35 4 140 800 40 960
16 800 40 4 160 900 60 1120
17 900 45 4 180 1000 80 1300
18.1 1000 50 2 100 1100 0 1400
18.2 1100 55 2 110 1200 10 1510
19.1 1200 60 2 120 1300 20 1630
19.2 1300 65 2 130 1400 30 1760
20.1 1400 70 2 140 1500 40 1900
20.2 1500 75 2 150 1600 50 2050

La tabella va letta in questo modo:

La partita non è il singolo attaco ad ogni colpo (come fosse una montante), ma bensì il risultato finale del proprio sistema.

L'obiettivo in pezzi è quanti pezzi bisogna vincere per passare alla partita seguente.

La riserva è il capitale che servirà a compensare eventuali serie negative.

Lo schema è semplice: si aumenta la puntata di 1 pezzo ogni 20 pezzi vinti.

Dall 18esima partita ci si trova a puntare 10 pezzi e quindi si stabilisce un obiettivo parziale di 2 pezzi,  mantenendo però l'obiettivo totale di 4 pezzi per partita.

Come si gioca

  • Se si vince e si raggiunge l'obiettivo si passa alla riga seguente
  • Se si perde tutta la cassa, nella partita seguente si inizierà una nuova cassa.

Conclusioni

Il principio su cui si basa è il rapporto favorevole durante una partita tra la perdita di 20 pezzi, che fa saltare la cassa, e la vincita di soli 4 pezzi, che fa chiudere la partita in positivo.

Accantonando di volta in volta le vincite ed aumentando la posta secondo lo schema si arriva al termine della tabella con il risultato di avere in cassa 20 volte il capitale iniziale.

Indipendentemente dall'influenza della riserva, basterà raggiungere la fine di una sola tabella per recuperare tutte le eventuali casse perse.

 

Questa interessante strategia così come molte altre oggi di dominio comune, sono disponibili grazie alla passione e i sacrifici del commendator Delaiti che, dagli anni sessanta fino alla sua morte, ha setacciato mezza europa alla ricerca di tutte le pubblicazioni sulla roulette. Il volumetto da cui è stata tratta questa tabella era quasi introvabile, lo pagò circa 1 milione nel 1984 e poi la mise a disposizione del pubblico italiano traducendolo dal francese.

Per vincere alla roulette non bisogna essere fortunati, bisogna non essere sfigati.

A. Rumor

Buono a sapersi
Il giocatore suicida

A Montecarlo, un tempo, vista la pubblicità negativa per il crescente numero di suicidi di giocatori sul lastrico, uomini del casinò erano incaricati di intervenire a mettere dei soldi in tasca del suicida così da far credere che il gesto fosse per motivi opposti. Un giorno si sentì uno sparo e un uomo fu trovato a terra agonizzante proprio vicino al casinò. I solerti addetti gli riempirono le tasche di denaro. Quando arrivò la polizia del cadavere si erano perse le tracce e c'è chi sostiene di averlo visto fresco e arzillo giocarsi i quattrini al tavolo della roulette.