1891

La nascita del mito di Montecarlo

Con i casinò francesi aboliti da tempo e la chiusura dei casinò tedeschi, Montecarlo non aveva più concorrenti, fatta eccezione per qualche piccolo casinò in Svizzera con clinentela locale ed abituale.
Il principato iniziò una profonda trasformazione urbanistica, naquero lussuosi alberghi, altre piccole case da gioco e lo stesso casinò subì delle trasformazioni architettoniche per enderlo ancora più elegante ed accogliente.

La spinta definitiva allo sviluppo ed al progresso di Montecarlo avvenne nel 1891, quando la questione del gioco d'azzardo nel principato di Monaco venne sottoposta per l'ultima volta nel parlamento francese. Venne proclamato che: "Il Principato di Monaco è assolutamente indipendente e la sua indipendenza è riconsociuta".

Montecarlo rimase in regime di monopolio per molti anni, attirò il jet set mondiale e la ripartura dei casinò in europa nel XX secolo non riuscì più a scalfire il mito, conscrando definitivamente la roulette del Casinò di Montecarlo comeil simbolo della roulette nel mondo.

Signore, aiutami a finire in pari. Ho bisogno di soldi.

Sconosciuto

Buono a sapersi
Il giocatore suicida

A Montecarlo, un tempo, vista la pubblicità negativa per il crescente numero di suicidi di giocatori sul lastrico, uomini del casinò erano incaricati di intervenire a mettere dei soldi in tasca del suicida così da far credere che il gesto fosse per motivi opposti. Un giorno si sentì uno sparo e un uomo fu trovato a terra agonizzante proprio vicino al casinò. I solerti addetti gli riempirono le tasche di denaro. Quando arrivò la polizia del cadavere si erano perse le tracce e c'è chi sostiene di averlo visto fresco e arzillo giocarsi i quattrini al tavolo della roulette.