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Se i fatti e la teoria non concordano, cambia i fatti

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di Lonerider

Questa frase di Albert Einstein sembra proprio ritagliata su misura per i giocatori della roulette che applicano i sistemi.

Se i fatti e la teoria non concordano, cambia i fatti

Tutti noi che affrontiamo la roulette nel giusto modo, ossia con un criterio preciso di gioco, elaboriamo delle teorie che crediamo e speriamo essere vincenti una volta davanti al tappeto verde con le fiches in mano.

Che sia aspettare una particolare combinazione di gioco o avventurarsi in una complessa progressione, la nostra teoria funziona per un solo e semplice motivo: ha funzionato la volta scorsa, ha funzionato a casa con le prove, ha funzionato al casinò. E' cresciuta così in noi la convinzione che il sistema sia imbattibile, perfetto e, quando arriviamo a questo punto, inevitabilmente, cade.

E quando, nonostante le nostre prove, convinzioni e illusioni il sistema si rivela fallimentare, la logica ci dovrebbe portare a dire che la teoria non è perfetta. La reazione d'istinto invece è quella che suggerisce Einstien:i cambiare i fatti.

Ecco allora che la pallina è saltata in maniera anomala, dovevo aspettare un colpo in più, è cambiato il croupier, in realtà non ho perso ma se consideriamo solo alcuni colpi..., quel colore delle fiches mi ha portato sfortuna e via così. Uno sofrzo inutile per cercare di piegare l'evidenza ed evitare di dover ammettere di aver sbagliato e buttato via ore e ore di studio e sperimentazioni.

Perché il sistema preferito è come una donna di cui siamo follemente innamorati, ci tradisce e speriamo si stato solo un colpo di testa, ci lascia e siamo convinti che prima o poi ritornerà, passano i mesi e siamo ancora lì a vivere di ricordi. Tutte le altre donne che conosciamo non le consideriamo adeguate, magari tra queste c'è la donna della nostra vita, ma la ignoriamo perchè siamo ancora troppo impegnati a chiederci perchè non abbia funzionato.

Così alla roulette si cambiano i fatti e ci si cerca di convincere che nonostante tutto il sistema è perfetto, si può ancora riparare, non è del tutto perduto. Quando questo succede significa che si sta imboccando una strada che non porta in nessun bel luogo.

Per carità perdere fa parte del gioco ma deve essere previsto dal proprio sistema, dalla teoria. Un buon metodo di gioco deve infatti prevedere tutte le possibili situazioni per non lasciare spazio a recriminazioni e ripensamenti.

La morale è che se si gioca per vincere non serve cambiare i fatti, ma bisogna ragionare in maniera obiettiva, analizzare nel dettaglio i risultati e perchè no facendosi aiutare da qualche osservatore esterno.

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