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L'unica tattica è il catenaccio

di Tony Di Grigio

Giocare alla roulette è come fare una partita a calcio, fuori casa, in dieci, senza avere la possibilità di effettuare un cambio, contro una squadra in undici che può fare quanti cambi vuole

L'unica tattica è il catenaccio

La roulette è il vostro avversario, il vostro nemico da battere. Giocare alla roulette significa divertirsi ma se si portano a casa un po' di quattrini ci si diverte di più. Così come non esistono partite di calcio solo amichevoli (provate a perdere dieci a zero ed andare a casa "contenti" per aver giocato) anche la roulette non può essere considerata solo un gioco.
Quindi ricordate è giusto divertirsi, non prenderla seriamente, non incattivirsi, ma è altrettanto giusto considerare il proprio avversario, non sottovalutarlo, diffidarne. I casinò con voi non giocano una partita amichevole, il loro lavoro è incassare i vostri soldi, se le roulette non avessero lo zero allora sì, ma io non ne ho ancora vista una.

Cosa sapete del vostro avversario? Ve lo dico io, giocare alla roulette è come fare una partita a calcio fuori casa in dieci senza avere la possibilità di effettuare un cambio contro una squadra in undici che può fare quanti cambi vuole e che gioca allo stesso gioco da decine di anni.
Le speranze non sono nulle, possiamo giocarci la partita anche perchè abbiamo dalla nostra un unico ENORME vantaggio: siamo noi a decidere quando finire la partita. Un po' come da piccoli quando c'era il solito ragazzino che portava il pallone e minacciava di andarsene con la palla se non lo si faceva giocare in attacco.
Con queste premesse la partita classica è buttare la palla al centravanti, fare un gol subito su calcio da fermo e andare a casa vincenti anche solo dopo pochi minuti. Non si gioca per divertirsi, non si cerca lo spettacolo - vedere vomitare sul tavolo decine di fiches in una volta su quasi tutte le combinazioni piace al pubblico, ma non al vostro portafoglio- alla roulette vale la regola del "Primo non prenderle".

La tattica da usare è quindi il catenaccio. Chiudersi in difesa, studiare l'avversario, lasciarlo sfogare per un po' di colpi e poi crecare il punto debole, batterlo con una giocata rapida e vincente e poi mollare il colpo.

Continuando il paragone con il calcio, la squadra che sfida la roulette può essere formata da fuoriclasse o da gregari.
La squadra di fuoriclasse ha giocatori che seguono il proprio estro, l'istinto, che fanno giocate al limite e quando azzaccano i colpi è il tripudio. In questa categoria ci sono i giocatori occasionali, quelli che sono convinti di avere la fortuna dalla loro, quelli che ricorrono alle più squallide scaramanzie. Pensate a una squadra di calcio formata da fuoriclasse, tutti estrosi e fantasisti, gente che non ha bisogno di allenarsi perchè il gioco ce l'ha nel sangue.
La squadra di gregari è quella dei sistemisti. Giocatori che si allenano costantemente durante la settimana, che studiano tattiche nuove, che cercano i punti deboli dell'avversario, consapevoli dei propri limiti e quindi attenti a non strafare, sempre concentrati. Giocatori che non prendono rischi e che cercano di ottenere il minimo risultato positivo.
Certo una squadra di fuoriclasse è uno spettacolo da vedere, può fare giocate memorabili da raccontare ai nipoti, ma una squadra del genere non vincerà mai il campionato..

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