Questo sito fa uso di cookie, i cookie introducono una gamma di servizi che migliorano la tua fruizione del sito. Utilizzando il sito si ritiene accettato l'uso dei cookie secondo le nostre linee guida. Per maggiori informazioni clicca qui.

Home Vincere Il costo dell'indotto

Il costo dell'indotto

Come far quadrare i conti tra obiettivo di vincita e spese di gioco

E' buona regola considerare i soldi spesi per giocare alla roulette in una contabilità separata.

Oggi con il gioco live on-line chi ha piccoli capitali a disposizione per il gioco può gestire un obiettivo di vincita del 10% perchè è tutto netto, non essendoci spese di trasferta al casinò.

Ma chi gioca alla roulette al casinò deve necessariamente spendere dei soldi per poterci andare e questo influisce molto sui metodi e le strategie di gioco. Purtroppo la maggior parte dei giocatori considera queste spese come "perse" o peggio parte del bilancio della serata da recuperare, con buona pace dell'oboettivo di vincita ragionevole.

Sbaglia anche chi non le considera affatto,  perchè se le visite al casinò sono frequenti queste spese finiranno con incidere sul proprio capitale.

Le due contabilità: di gioco e indotto devono necessariamente essere separate, è la cassa di gioco che determina il proprio obiettivo di vincita, il comportamernto al tavolo ed il risultato. Andare al bar del casinò e pagare con una fiche, ai fini pratici, equivale ad aver perso un pezzo al tavolo.

Alcuni esempi reali molto comuni.

Un giocatore con 200€ di cassa dopo un po' di ore è a 250€. Vorrebbe chiudere ma ha speso già 40€ per il viaggio e deve ancora pagarsi la cena. Così i 50€ di vincita  (+25%) non gli sembrano un gran che e finisce così per perderli cercando di vincerne di più ("comunque ho finito in pari").

Un giocatore in una situazione simile ha finito tutti i suoi 200€ ed invece cha abbandonare sostiene di non aver fame perchè è troppo incazzato e si gioca (perdendoli) anche i soldi della cena.

Due comportamenti non certo in linea con le regole base di chi vuole vincere alla roulette, ma significicativi per far notare come la gestione dell'indotto influenzi molto il comportamento al tavolo da gioco.

La regola è semplice, se non si ha la forza mentale di avere un obiettivo che porta a vincere meno di quanto si è speso per andare a giocare allora è meglio rimanere a casa e tornare quando il capitale sarà più sostenuto.
Chi si impegna e vuole vincere alla roulette ha un capitale dedicato al gioco che cresce solo con i proventi del gioco, e dovrà necessariamente subire l'indotto con la consapevolezza che con l'aumentare del capitale anche la cassa dell'indotto verrà assorbita dalle vittorie.

Valutare dove e come giocare

Un tempo si pagava l'ingresso al casinò ed erano altri soldi che finivano nelle spese dell'indotto, mentre oggi finalmente sono gratuiti. Inoltre si può giocare live on-line e azzerare completamente tutti i costi di trasferta: una manna per chi abita al centro sud.

Bisogna fare attenzione a come gestire le casse, perchè giocare da casa non significa che se prima si avevano 300€ di capitale per la serata e se ne spendevano 100€ per la trasferta questi sono "un di più perchè tanto sarebbero stati spesi" da puntare a casaccio.
Ragionando così si annulla l'effetto del risparmio sulla trasferta. Quei soldi o entrano a far parte della cassa di gioco oppure no, senza eccezioni.
Ad esempio i 300€ + 100€ di spese di trasferta :

  • Al casinò con un attivo di 30€ (10%) si avrà una cassa totale finale di 230€
  • A casa usando solo la cassa di gioco: attivo 30€ e cassa totale di 330€
  • A casa giocando anche i soldi delle spese: attivo 40€ e cassa totale 440€

Ma non c'è solo l'on-line per ridurre le spese.
Un conoscente, che per via dell'età non ha dimestichezza nel gioco on-line, invece di recarsi al casinò di frequente come era solito fare, ha scelto di mettere da parte i soldi delle "mancate" trasferte al casinò. Con quelli si paga una crociera, così può giocare tutte le sere alla roulette sul casinò della nave. La sua cassa di gioco è rimasta inalterata ed i soldi dell'indotto se li gode alla grande. E la moglie, che puntualmente si aggrega in crociera, non parla più di "vizio del gioco", ora quasi si vanta di avere un marito "che ha l'hobby della roulette"

La maggior parte dei giocatori perde perché non è capace di controllare le proprie puntate

John Patrick

Buono a sapersi
Dopo tre peggio per te

Se vi allontanate con una puntata su una chance semplice e questa vince, la vincita rimane sul tavolo e viene rimessa in gioco fino ad un massimo di tre volte. Dopodiché viene ripresa dal croupier insieme alla puntata iniziale come se avesse perso.