Questo sito fa uso di cookie, i cookie introducono una gamma di servizi che migliorano la tua fruizione del sito. Utilizzando il sito si ritiene accettato l'uso dei cookie secondo le nostre linee guida. Per maggiori informazioni clicca qui.

Home Raccolta articoli e pubblicazioni Tutti meno tre

Tutti meno tre

di Gimbo

Invece che inseguire un settore favorito, perché non concentrarsi su come evitare il settore sfavorito?

Tutti meno tre

Il gioco "predittivo" chiamato in inglese "visual ballistic" può essere fatto in diversi modi a seconda del casinò, dei croupier, dell'affollamento al tavolo, della propria abilità e tante altre variabili.

Molti sistemi per semplicità e per facilità di utilizzo si basano sul calcolo della distanza tra due numeri in senso orario o antiorario. Questi sistemi sulla ruota sono i più "giocabili" e universali perché vengono fatti a bocce ferme e cioè quando la pallina non è in movimento.

Ma il vero gioco di "previsione" sulla ruota lo si fa dopo il lancio della pallina, studiando e analizzando il movimento sia della pallina che della ruota. L'ideale sarebbe riuscire ad aspettare fino a pochi giri dalla caduta della pallina. Ma attesa e puntata sono inversamente proporzionali. Più tempo si aspetta meno tempo si ha per puntare.

A meno che non ci siano uno o più soci che si occupano delle puntate, coprire settori grossi della roulette diventa difficile e in questo tipo di gioco è meglio piazzare fisicamente le fiches e non affidarsi agli annunci al croupier che potrebbero rifiutarli.

Per cercare di ovviare a questo limite ho "invertito" il processo. Una volta individuato il settore in cui ho previsto l'uscita della pallina, il riferimento diventa il settore opposto, quindi teoricamente quello più lontano dalla mia previsione.
L'inversione avviene anche per le puntate, invece che puntare il settore più "probabile" si puntano tutti i settori tranne quello "meno probabile".

Tradotto in pratica significa che a partire dal momento in cui si possono piazzare le puntate sul tavolo, si coprono con un pezzo tutti i numeri pieni del tavolo. Quando arriva il momento di "puntare" poco prima del rien va plus, si tolgono dal tavolo tutte le fiche del settore che non dovrebbe uscire.

Gli svantaggi pratici al casinò ci sono, anche usando le fiches colorate, il tavolo deve essere abbastanza vuoto, per evitare che i pezzi da togliere finiscano sotto le fiches di altri giocatori, senza parlare dell'imposizione delle mance.

Sperimentando però questa tecnica sulle roulette live che lasciano il tempo per puntare si è rivelata efficace.
Infatti con pochi click si possono togliere le fiches indesiderate. Inoltre per chi usa i bonus col minimo wagering, si ha il vantaggio di aumentare il volume totale delle puntate, diminuendo così il tempo necessario per raggiungere l'obiettivo. 

Certo anche in questo caso il tempo è limitato e bisogna affrettarsi, ma a differenza del metodo standard, se il croupier ci ferma corriamo solo il rischio di aver puntato qualche pezzo in più del previsto. Nel caso estremo in cui si ritarda tantissimo la puntata, ci basterà aver tolto un solo pezzo per avere una puntata nulla (pezzi vinti uguale a pezzi persi) o togliere due pezzi per essere in vincita.

E poi lo ammetto, incassare ad ogni puntata "indovinando" il settore fa bene alla mia autostima, necessaria per motivarmi per gli allenamenti sull'osservazione della ruota.