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Ecco come si vince al casinò

di Redazione

Sappiamo che alla lunga il banco vince, ma che cosa succede nel breve? Ve lo raccontiamo con l'analisi di una seduta reale al casinò di Sanremo

Ecco come si vince al casinò

Sanremo 25/2/14

Abbiamo fatto l'esercizio di analizzare 38 colpi consecutivi alla roulette live del casinò di Sanremo. La piattaforma di gioco di Medialive permette di visualizzare chi ha puntato (mostrando il nickname), quanto ha puntato, chi ha vinto e quanto ha vinto.

Useremo questi dati per sfatare qualche mito ancora circolante sulla roulette (soprattutto quelle live) e per mostrare seppur in scala ridotta quello che succede al tavolo della roulette. Certo 38 colpi sembrano pochi, ma si tratta pur sempre di un'ora di gioco al tavolo e sono più che sufficienti per capire le dinamiche del gioco e dei giocatori.

Il banco vince o perde ?

Perde. Perlomeno in questo range di colpi il banco è finito sotto di ben 1691 €. Raggiungendo addirittura un minimo di -2178 € ed un massimo di solo -2,5 €. Praticamente è sempre stato sotto.

Strano vero? Beh non proprio, c'è una spiegazione logica. Al tavolo c'era un high roller ovvero un giocatore che puntava forte e che, guarda caso alla fine dei  38 colpi era in vincita di 2008 €. Infatti se andiamo ad analizzare il comportamento del tavolo togliendo l'high roller, la situazione cambia drasticamente come si vede nella tabella qui sotto.

Analisi Puntati dai giocatoriVinti dai giocatoriBilancio tavolo Payout
Tutti i giocatori 14.722 € 16.413 € - 1.691 € 111,5 %
Senza High-roller 6.842 € 6.525 € + 317 € 95,4 %

Un solo giocatore che gioca forte può cambiare le sorti del banco.
Considerando solo i giocatori che hanno puntato nel range da 1 a 25 pezzi, quindi un tavolo più equilibrato, il tavolo avrebbe chiuso con un + 632€ 

Un occhio al payout

Nell'ultima colonna abbiamo inserito il valore di payout, ovvero la percentuale di soldi ritornati al giocatore. Questa unità di misura per il gioco d'azzardo oggi è in gran voga e viene spesso mal interpretata (leggi "Quando il payout diventa il peyote") ed è anche diventato un metodo dei casinò per fare propaganda e illudere il giocatore.
Alla roulette il payout teorico è il 97,3 %. Come si vede senza considerare l'high-roller il tavolo ha vinto di più di quanto avrebe dovuto. Significa che la roulette live è truccata come sostengono i complottisti? No, semplicemente che c'è più gente che ha perso. Infatti considerando tutti i giocatori il payout di questa roulette è positivo. E cioè che il tavolo ha pagato più di quanto abbia incassato.
Ovviamente come spesso capita nei conteggi cumulativi, un alto payout non significa necessariamente che tutti quelli che hanno giocato hanno vinto. Nella maggior parte dei casi c'è qualcuno che ha vinto di più degli altri. Come nelle slot, un jackpot di un singolo alza il payout di tutti.

Chi vince e chi perde

Andiamo allora a vedere come si sono comportati i giocatori.
Nei 38 colpi analizzati hanno puntato al tavolo 25 giocatori diversi, 9 hanno vinto, 14 hanno perso e 2 hanno pareggiato. Qui di seguito una tabella con i risultati, per comodità li abbiamo nominati con le lettere dell'alfabeto.

PuntatiVintiSaldoPayoutColpiMedia pzMax Cassa
A
7.880
9.888 2.008 125% 33 238 2.008
B
1.900
2.124 224 112% 25 76 438
C
2.072
2.163 91 104% 20 103 405
D
230
306 76 133% 9 25 81
E
56
126 70 225% 8 7 70
F
86
106,5 20,5 124% 8 10 20,5
G
8,5
18 9,5 212% 2 4 9,5
H
66
72 6 109% 5 13 6
I
18
21 3 117% 10 1 3
J
10
10 0 100% 2 5 0
K
12
12 0 100% 3 4 8
L
2
0 -2 0% 2 1 0
M
2,5
0 -2,5 0% 1 2 0
N
462
459 -3 99% 30 15 84,5
O
4,5
0 -4,5 0% 1 4 0
P
15,5
0 -15,5 0% 2 7 0
Q
28,5
11 -17,5 39% 27 1 0
R
110,5
85,5 -25 77% 15 7 28
S
57
22 -35 39% 6 9 0
T
55
18 -37 33% 3 18 10
U
94,5
57 -37,5 60% 11 8 0
V
321,5
238,5 -83 74% 12 26 39,5
W
524
414 -110 79% 23 22 0
X
205,5
54 -151,5 26% 19 10 0
Y
500
207 -293 41% 31 16 74,5

Innanzitutto notiamo lo squilibro del tavolo, tre soli giocatori hanno sviluppato i tre quarti del volume di gioco totale. E questa è una situazione che i casinò aborrono, perché in questi frangenti può succedere di tutto, dalle grossi perdite alle grosse vincite. 

Ma chi ha vito di più?

Ritornando sul payout vediamo come ci siano giocatori che hanno fatto fruttare al meglio il proprio capitale con più del 200% delle puntate. Il giocatore E ha incassato 70€ ma è quello che ha capitalizzato al meglio con un 225% di payout. Se avesse giocato con il capitale di A sarebbe tornato a casa con più di 2000€ invece che 70€.

Stesso discorso per il giocatore G, che pur avendo incassato solo 9,5 € in solo due colpi ha più che raddoppiato il capitale investito.
E' indubbio che il giocatore A con un attivo di 2008€ è il campione della serata, ma se guardiamo ai pezzi ha avuto la stessa performance del giocatore G (rapporto pezzi puntati / pezzi vinti). Certo se fossero stati al casino il giocatore G si sarebbe vinto una pizza, mentre per A un bel week-end nella suite con cena di gala.

Conta il capitale

Si fa presto ad invidiare A, ma lui ha giocato una media di 230€ a colpo esattamente quanti ne ha puntati D in totale durante quell'ora di gioco.

Ecco allora che emerge un'altra legge della roulette, se si vuole vincere grosse cifre bisogna rischiare grosse cifre. Nella tabella si dei risultati si può notare anche come payout simili in percentuale diano saldi proporzonali alle fiches puntate.

L'importante è sempre sapersi fermare

Nell'ultima colonna abbiamo inserito il massimo del saldo raggiunto da ogni giocatore.
Vediamo che ci sono giocatori che hanno cominciato perdendo e non sono mai risaliti, altri sono riusciti a tornare in pari, mentre ce ne sono addirittura 5 che avrebbero potuto fermarsi in vincita e portare a casa la pellaccia.
Certo facile a dirsi, ma se si vuole vincere alla roulette, questo è uno degli aspetti psicologici su cui bisogna lavorare. Come ripetiamo spesso bisogna sapersi accontentare e non porsi obiettivi irraggiungibili.

Vediamo nel dettaglio come si è comportato il giocatore B: dove voleva arrivare ?

dal colpoal colpoGiocatiPuntatiVintiParzialeTotaleMedia colpo
1 17 15 1.200 € 1.638 € + 438 € + 438 € 80 €
18 18 1 95 € 0 € - 95 € + 343 € 95 €
30 38 9 605 € 486 € - 119 € + 224 € 67 €


Al colpo 17 aveva raggiunto più di 1/3 del capitale puntato, 5 volte il valore della puntata media. Ma evidentemente per lui non era abbastanza, ha giocato al 18esimo colpo e ha perso 95€.
A quel punto giustamente si è fermato. Un bell'attivo di 343€, non male. 
E invece al colpo 30 ha ripreso a giocare (cifre più basse) ed ha perso altri 119 € portando il saldo a 224€, quasi la metà del top raggiunto in precedenza.

Stesso pattern di gioco del giocatore C che ha raggiuto un +405 ed al colpo 38 era sceso a +91. 

dal colpoal colpoGiocatiPuntatiVintiParzialeTotaleMedia colpo
1 7 7 1.260 € 1.665 € + 405 € + 405 € 180 €
8 9 2 370 € 90 € -280 € + 125 € 185 €
26 38 11 442 € 408 € - 34 € + 91 € 40 €


Noi abbiamo interrotto l'analisi al 38esimo colpo ed entrambi i giocatori erano ancora al tavolo.
Non sappiamo se abbiano chiuso in vincita, in pari o in perdita. La nostra pluriennale esperienza in questo mondo ci insegna che è moooolto probabile che abbiano continuato a giocare. Essendo in vincita ed avendo avuto un picco positivo, probabilmente avranno cercato di tornare almeno ai 400€ che avevano già assaporato. 

La situazione psicologica è più grave per coloro che erano in vincita e non si sono fermati, e che ora sono sotto.
Avendo vinto vogliono e pensano di poter facilmente tornare a galla, ma per farlo devono investire il proprio capitale, rischiando così di andare più a fondo.

Vale ancora la regola di fissarsi obiettivi ragionevoli e sapersi accontentare.
Tutti  e due i giocatori B e C si sono fermati per più di venti minuti. Dato che giocavano on-line sarebbe bastato spegnere il computer e mettersi a fare qualsiasi altra cosa, anche una passeggiata fuori casa, qualsiasi cosa per rompere il pattern e chiudere in vincita.

 

Concludendo

I casinò alla lunga vincono, lo sappiamo, ma non vincono perchè barano.
Questo piccolo esercizio lo dimostra: vincono perchè hanno il vantaggio dello zero e perchè noi giocatori facciamo puntate diverse, sia come combiazioni che come valore.
Nei 38 colpi il casinò ha incassato 308 puntate complessive e restituito 146 vincite complessive, ovvero solo il 46% (incluse le vincite minori della puntata).

Non sono loro che ci fregano, ma siamo noi giocatori che li facciamo vincere, perchè la maggior parte di noi gioca d'istinto, si fissa obiettivi impossibili e non ha il sangue freddo necessario per gestire una sessione di gioco. 

La redazione

In allegato il riepilogo completo dei 38 colpi (25/2/14 a partire dalle 20.50), dove potete sbizzarrirvi ad analizzare diverse situazioni, come ad esempio vedere come quasi tutti i giocatori aumentano le puntate dopo un colpo vinto (non sempre la scelta ottimale).

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Sakurambo :
07/03/2014 15:02

Bellissimo articolo, complimenti. Dovrebbero leggerlo tutti quelli che continuano a rompere le scatole nelle chat delle roulette gridando al complottto.

spinwin :
12/03/2014 21:49

x la redazione
eccellente articolo tecnico logico statistico
dunque roulette live online lasciamolo un attimo da parte "payout peyote"
una sola vostra risposta a livello logico,
come fanno a controllare se 1000 giocatori giocano tutti lo stesso numero?
In questa modalità abbiamo la possibilità di sbancare tutti i casino online.!!
Come? Semplice riusciamo tranquillamente a superare limite max impostato sul pieno.!!
Nel casino reale, come voi ben sapete, esistono degli *ispettori che controllano soprattutto
Questa modalità, intervenendo immediatamente bloccando la puntata con l’ammenda del ban immediato dalle sale da gioco,”*ne so qualcosa vissuta”, * giocatore "particolare".
Uso molto la logica quindi molto temuto nelle sale da gioco, monitorato a 360°
*un vostro articolo
*Tra i tavoli però si aggirano anche ispettori in borghese, non sempre, ma sicuramente quando ci sono giocatori "particolari". Funzionano come l'autovelox mobile, quando lo vedete è ormai troppo tarsi e se vi beccano nel torto vi ritirano al tessera di gioco.
Online che modalità usano? Come fanno a monitorarmi?
Aspetto una gentile vostra risposta un saluto
spinwin

Redazione :
13/03/2014 11:14

A livello logico sanno esattamente in ogni momento chi, come e quanto gioca.
A quel punto sta alla strategia della casa da gioco scegliere come comportarsi. Forse interrompere il collegamento per un attimo, forse lasciare poco spazio per le puntate, forse bannare il giocatore? Tutto può essere sta a loro decidere quale sia la strategia migliore.
Poi oggi con internet e i social network non bisogna sottovalutare un eventuale danno di immagine derivante da un comportamento scorretto.

Più che continuare una discussione on-line (questo non è un forum) potrebbe essere interessante invece per i lettori del sito se ci raccontassi le tue esperienze 'vissute' al tavolo a giocare al gatto e al topo con gli ispettori. Mandacele all'indirizzo info@laroulette.it e le pubblicheremo volentieri.

spinwin :
13/03/2014 11:31

grazie della gentile risposta,online era argomento tratto, in quanto i banner da voi riportati pensavo che si rivolgeva anche ad una clientela della roulette online, di sicuro interesse vi invierò un mio postscriptum
distinti saluti spinwin

spin :
08/04/2014 23:42

se propio volete usare casino online:un sistema c'e'
Rimanere invisibile al tavolo.......................
quindi se io fossi il banco preferirei lasciarti 1 p.zzo a te e prendere i mille dalla massa....
se lo conosci sai come muoverti, viceversa vi mangiate anche le mutande..!!!!
partite con l'idea che siamo tutti monitorati a 360° non viene lasciato nulla al caso fidatevi ma monopolizzato da software automatizzati per dare la max resa al casino NON AL GIOCATORE
FATENE TESORO del poscritum lasciato in questa sezione un saluto spin

Strong :
23/04/2014 19:22

Eccellente la risposta argomentata di Spinwin (ma non la grammatica: a volte non ci capisco un tubo), mentre la Redazione zoppica.
1) L'interruzione temporanea di connessione non risolve né le puntate appena fatte (e pagate), né quelle future, successive (da pagare cmq).
2) parla di concetti oscuri tipo "spazio alle puntate" (?). Se c'è un timer che gestisce la cosa, c'è poco da fare... Il tempo è quello.
3) parla di bannare il giocatore. Ma... Spinwin parla di un GRUPPO di giocatori, con le puntate concordate. Forse che verrebbero tutti bannati..? Mah... possibile, nn dico di no, ma allora tiro in ballo proprio la sua allusione riguardo alla cattiva pubblicità che quel Casinò si attirerebbe (magari, concediamolo, con faziose dichiarazioni dei bannati che poverini sarebbero innocenti ecc. ecc.)

Inoltre, se andate in siti 3D tipo RLC, Pianeta Segreto & affini, scoprite che, all'atto di entrare in certi club, nel banner gira la scritta "Welcome VostroNickname".... Morale: chi gestisce un ambiente totalmente computerizzato può farti apparire quello che vuole: realtà fittizia diversa per ogni singolo giocatore. Quindi ha ragione Spin.

Diversa la cosa se un vero croupier tira la pallina, a meno che.... tu non giochi forte e il tavolo sia oberato di fiches, perché in tal caso - non so se lo sapete - il croupier tira il settore del cilindro maggiormente costituito da numeri/caselle che risultino meno carichi di fiches. Sì, un croupier non passa mesi e mesi di corso snervante, giusto per imparare come si dice in Francese il numero 24; e tirare a caso una pallina.
Sono mesi passati ad imparare come collegare mentalmente i numeri meno puntati sul tavolo verde al cilindro della roulette, e a tirare la boule in quel settore che risulti + vantaggioso per il Casinò. Perché lui è un impiegato del Casinò, non lavora per voi.
Ci sono libri su questo tipo di esercizio, anche se non ci credereste (manco io ci credevo, all'inizio: ero scettico per via delle peripezie subite dalla pallina), e la cosa è stata addirittura DIMOSTRATA in diretta TV dal prof. Sandro Pazzaglia (che nel suo libro non cita tutta la bibliografia precedente sull'argomento); presentava la Carrà.

Io poi ho avuto 2 esperienze assolutamente eloquenti, e una confessione da parte di un croupier. Un croupier di prima sala individua per lo più il settore, ma quelli dei privè sono dei Guglielmo Tell: beccano anche il numero, proprio, una cosa allucinante se si osserva la pallina sbattere, roteare ecc. per poi entrare con movimenti caotici nella casella di destinazione. Questa è una delle cose + incredibili che mi sia toccato di credere, per forza, nella mia vita.

Cmq, c'è anche un altro fattore. Sul retro del biglietto di entrata dei Casinò c'è scritto chiaro: a loro giudizio insindacabile possono sbattervi fuori. Se vincete, voi rappresentate una loro perdita e vi cacciano. E' successo mille volte (Alla squadra di Norman Leigh, ad es. che giocava la Americana in vincita, o ad un mio conoscente in Francia), e succede ogni giorno. La tecnica è questa: se siete un singolo giocatore, vi piazzano un disturbatore accanto a rompervi la concentrazione (un lavoro da vermi) oppure - se siete impegnati in un sistema complesso ad una roulette veloce - dicono al croupier di aumentare la velocità (è successo a me), e se vincete piuttosto regolarmente vi verrà vicino anche un matematico col compito di capire perché vincete (a me: a Sain Vincent). Se, come Norman, siete una squadra, allora vi cacciano tutti, perché solitamente non dispongono di 4 disturbatori per tavolo.
Quindi, se risultate tendenzialmente vincenti (quelli online hanno la vostra storyboard), vi possono sbattere via.

Morti. Il cav. Delaiti - che aveva messo in subbuglio pure la Francia con un sistema pubblicato nel'Agosto e poi Settembre 1967 (circa + 11,42% su 5000 boules) - beve un caffè dove potete immaginare e crepa di cuore.
Nick il Greco, il + forte giocatore al mondo - che poteva giocare qualsiasi cifra con l'indifferenza di un cadavere - beve anche lui nel Casinò e crepa di un attacco di cuore...
Bemo Winkel, un sistemista coi fiocchi (http://roulette.forumfree.it/?t=889160 cfr. il Winchelloise, di cui posseggo una ottimizzazione e velocizzazione), esce dal Casinò di Beirut e gli sparano senza portargli via nulla (là sono più rudi, non usano il Digitale, che è inodore e si dissolve in fretta, dopo aver messo KO il cuore).
I Casinò da sempre, per via del riciclo di denaro sporco, vanno a braccetto coi malviventi. Sono pronti a scambiarsi favori. E nessuno che sia affidabile controlla le roulette... Ho visto delle oose molto strane a Saint Vincent, ed un mio amico cui era caduta la penna in Slovenia ha scorto un filaio della madonna sotto una roulette (là allora erano sul primitivo: non erano wireless come ora. Vi siete mai chiesti perché in certi posti vietano l'uso dei cellulari..?? Dico, è tutto un chiaccherio, siamo a giocare d'azzardo, chi fuma, chi parla ecc, e non si può neanche usare un cellulare col vibratore? Certo, perché la roulette non è DEL TUTTO meccanica. Come dovrebbe essere.
Ma i miglior Casinò non hanno bisogno di questi espedienti, almeno non nei tavoli di roulette lenta classica, perché basta la mira dei croupiers.
Bye, gente...
Strong

Redazione :
27/04/2014 18:11

Qui non si tratta di avere torto o ragione.
La roulette è uno tra i giochi più onesti da un punto di vista matematico. Uno dei pochi che vale la pena di giocare ed è proprio per questo che suscita emozioni forti, perchè considerando che basta poco per vincere quando si perde ci da più fastidio.
Non abbiamo mai visto nessuno stracciarsi le vesti o gridare al complotto contro le slot machine, eppure hanno più giocatori che la roulette. Sono loro con il 10% e oltre di svantaggio che tengono in vita i casinò.

E' vero il gioco è onesto, ma chi lo offre sia on-line che offline può invece non esserlo. Leggere l'esperienza di Hollywood per capire.
Evitiamo però di fare di tutta un erba un fascio e generalizzare.

Apprezziamo le tue opinioni, frutto di esperienze personali, ci teniamo però a precisare alcuni passaggi del tuo commento.

Norman Leigh ha chiesto il permesso di giocare il suo sistema al direttore del casinò, non è stato buttato fuori. E se leggi l'articolo in proposito sul sito, capirai come abbia avuto anche lui fortuna.

Il compianto comm. Delaiti non è morto per un caffè al casinò, ha vissuto per altri decenni dopo il 1967 e per nostra fortuna perchè così ha trasmesso la passione ludologica traducendo e pubblicando molte opere sulla roulette. Ha vissuto alla ricerca del metodo per batterla. Cosa che non avrebbe fatto se avesse avuto un sistema sicuro da mettere in subbuglio tutti i casinò.

Bemo Winkel e Nick il greco erano giocatori dotati di grosso capitale ed era quello a spaventare i casinò più delle loro indiscutibili abilità matematiche.

E' vero, ci sono croupier che mandano la pallina dove vogliono, ma i croupier non lavorano ne per il casinò ne per noi, ogni croupier lavora per se stesso. Se vuole più mance cercherà di mandare la pallina nel settore più ricco, se gli è stato promesso un bonus sugli incassi del privè allora l'obiettivo cambia.

Il prof Pazzaglia (quanti ne consosciamo che hanno perso un sacco di soldi seguendo i metodi del suo libro) riusciva a indovinare dove cade la pallina.
E' la dimostrazione che è possibile battere i croupier, anche e soprattutto quelli alla Guglielmo Tell.
Infatti oggi nel mondo centinaia di giocatori praticano con successo questa attività con tecniche diverse, e si allenano molto di più di quanto facesse Pazzaglia. Loro lo fanno di professione e vanno nei vari casinò del mondo a vincere, non vanno in tv e non scrivono libri dicendo quanto sono bravi a vincere.


E' vero quello che dici che ai casinò non piace avere giocatori che vincono parecchio e spesso, cercano di distrarli e/o mandarli via.
Ma con l'offerta di roulette in giro per il mondo sono i giocatori stessi ad andare via, perché possono permettersi di giocare ad un tavolo diverso tutti i giorni per svariati anni.

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