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La differenza sta in quei 2 pezzi

di Igor Mancuso

Alla roulette non si vince vincendo di più, ma perdendo meno quando si è destinati a perdere. La differenza tra il giocarore vincente e quello perdente sta nel comportamento.

La differenza sta in quei 2 pezzi

Carissimi amici del sito la roulette.it, vorrei se possibile trasmettere la mia esperienza in merito alla sottile linea che divide i giocatori vincenti dai giocatori perdenti.
Prenderò come riferimento una mia esperienza reale di gioco fatta di centinaia di sedute reali al casinò.

Tengo a fare notare a tutti gli amici di questo sito un insegnamento che trovo fondamentale trasmettere a tutti coloro che intendessero affrontare il gioco in forma REMUNERATIVA.

Esistono 3 regole che non sono matematiche ma che sono alla base del successo reale a tappeto.

1) Disciplina
2) Stop Loss
3) Saper assorbire psicologicamente le perdite


1)La disciplina

-Occorre darsi delle regole ferree, nella gestione del proprio metodo di gioco. Essere convinti che giochiamo innanzitutto per non perdere, e dobbiamo accontentarci di vincere anche poco..pareggiare o perdere anche poco.
Chiunque affronta il gioco in forma SERIA deve pensare a vincere la guerra e non fossilizzarsi a tutti i costi alla ricerca della vittoria sulla singola battaglia.
Questo impatto con il gioco deve essere radicato nella mente del giocatore.
Per assurdo , è meglio vincere meno che prendersi dei rischi.
Non bere prima della seduta
Seduta massima di 2 ore
Non distrarsi con amici o conoscenti (l'errore tecnico è sempre in agguato).
Evitare di portarsi bancomat, assegni o altro.
Tenere in tasca esclusivamente il capitale di gestione del sistema, e i soldi per le spese di viaggio(queste possibilmente lasciarle in macchina)


2)Lo stop loss fa la differenza tra vincere e perdere.
Questo deve essere radicato nella mente del giocatore.
Come si fa a impostare un giusto stop loss?
Le analisi al computer servono davvero poco, credetemi.
Occorre tanta pratica ed esperienza( la si può ottenere giocando molte partite a mano e con sperimentazioni manuali).
In pratica..occorre adottare un metodo , conoscerlo a fondo, e basarsi sulle proprie esperienze personali per poter stabilire cosa succede nella nostra gestione di cassa.
Porto un esempio riferito alla mia persona..
Per il mio gioco sono sufficienti 15 pezzi per superare con utili discreti l'80% delle sedute.
Il restante 20% rappresenta dei possibili salti o situazioni in cui il capitale potrebbe traballare.
Porgo la domanda a tutti i lettori..
Sicuramente vi sarete accorti da voi stessi che molte sedute positive necessitano di pochissimi pezzi per essere gestite?
Che senso ha accanirsi per vincere sempre?
Scrivo queste riflessioni, poiché sono di ritorno da una seduta per me perdente, e ritengo importante fare pensare tutti i giocatori che si sono trovati di fronte ad una situazione come la mia.

Oggi ho trovato una seduta  fortmente negativa per il mio sistema. 
Per venirne fuori avrei necessitato di 60-70 pz..

Ha senso compromettere una settimana di gioco chiusa a + 43 (compresa la perdita di oggi), per cercare di vincere a tutti i costi??
E se i 60 pz non bastassero?? E se lo scarto in perdita proseguisse verso cifre maggiori?
Basterebbe una seduta NERA per il metodo che adotto a polverizzare ore ed ore di fatica.

Oggi ho chiuso con -13 pz..pur disponendo di un capitale di 15 pz..
Ma questo fa parte del gioco, non si puo’ vincere sempre.

A questo punto pongo al lettore delle domande che lo invitino a riflettere.

-Chi di voi non avrebbe tentato un assalto disperato con 2 pz per recuperare qualcosa???

-Chi di voi non avrebbe utilizzato i 2 pz in eccesso nella sua ultima puntata??( in questo caso quella che mi ha portato a -13??)
Una sorta di rischiatutto per vedere se vinci bene??

-Dalla vostra esperienza di gioco, a memoria..ricordate di sedute dove avevate eroso l'80-90% del vostro capitale e siete riusciti a venirne fuori?
Forse sarà successo una volta su 100...ma le altre 99 avete perso anche quel 15-20% che vi era rimasto..

Questi famosi 2 pz rimasti in tasca alla lunga fanno 200 pz persi in meno...
E credetemi...200 pz a fine mese,o anno pesano come un macigno...
200 pz possono essere 2000 euro ...20.000 o 200.000!!
Ma questi 2 pz faranno la differenza...tra essere dei giocatori vincenti o essere dei giocatori perdenti.
ALLA ROULETTE NON SI VINCE VINCENDO DI PIU' MA PERDENDO MENO QUANDO SI E' DESTINATI A PERDERE


3) Saper assorbire le perdita
Per avvicinarsi al gioco in modo serio , bisogna destinare un capitale di gioco che non ci comprometta psicologicamente.
Dividetelo per 20...(minimo) e generare così il capitale delle nostre sedute.
Dividerlo almeno per 20 chiaro???
In questo modo ...le sconfitte vengono accettate diversamente e non avviene quel meccanismo subdolo che agisce sulla psiche dell'uomo..
IL VOLER RECUPERARE A TUTTI I COSTI LA SEDUTA SUCCESSIVA.

La sconfitta va accettata, fa parte del gioco, fa parte della vita, fa parte degli alti e bassi che contraddistinguono ognuno di noi.

Dovessi percentualizzare il successo di un giocatore a tappeto direi..30% metodo..70% disciplina.
Tutti coloro che faranno tesoro delle mie parole, avranno le carte in regola per essere dei giocatori al di sopra della media.

Le statistiche dicono che il 5% dei giocatori vince a fronte del 95% dei giocatori che perdono..
Da che parte volete stare?

giovanni :
05/12/2011 01:28
voglio stare dalla tua parte, grazie per l'articolo
antonio :
13/01/2013 18:10
grazie per queste chicche di saggezza, io sono quello che avrebbe tentato con i due pezzi rimanenti di risalire dallo scoperto. quando sapro' perdere delle sessioni di gioco saro' vincente.
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