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Home Vincere Contabilità StopWin e StopLoss

StopWin e StopLoss

Il potere è nelle mani del giocatore e va sfruttato

L'arma principale del giocatore nei confronti del casinò è il potere di decidere quando iniziare ma soprattutto quando smettere.

L'interesse dei casinò è quello di far giocare il più possibile, per erodere lentamente capitale e la resistenza fisica del giocatore. Con gli anni hanno sapientemente creato un condizionamento psicologico che porta i giocatori a non lasciare il tavolo quando hanno ancora in mano delle fiches.
Il mito del colpo riparatore o della fase positiva che deve prima o poi arrivare è alla base della maggior parte dei disastri finanziari e, nel secolo scorso, di decine e decine di suicidi.

Stopwin

Il termine stopwin indica il traguardo finanziario, in pezzi o valore, che si deve raggiungere per terminare la partita.

Tutti i giocatori che affrontano la roulette hanno uno stopwin, chi preciso e ben definito (tot pezzi) e chi più generico (se vinco). Lo stopwin è una regola che il giocatore si impone prima di iniziare la partita. Di regola dovrebbe essere fisso ed immutabile, ma spesso molti giocatori condizionati dall'andamento della serata lo cambiano in corso d'opera.

L'importanza dello stopwin è legata alla consapevolezza che la roulette è ciclica e alterna situazioni positive a situazioni negative. Fermarsi per tempo è una decisione che il giocatore che vuole vincere deve essere in grado di prendere.

Stopwin e Dream-win

L'obiettivo finainziario che determina lo stop-win deve essere ragionevole, non un desiderio o una speranza, ma una valutazione ponderata del proprio metodo di gioco, delle probabilità e del rischio. Fissare uno stopwin a 100 pezzi, giocando 1 pezzo alla volta sulle dozzine a massa pari è più un sogno (Dream) che un obiettivo concreto.

In altre sezioni del sito si parla di obiettivo di vincita e diversi autori hanno indicato nei propri sistemi gli stopwin ideali, ma non esiste una regola uiversale, perchè il fattore denaro è solo uno degli elementi in gioco. Quello che conta innanzitutto è fissare lo stop-win e mantenere il proposito di fermarsi quando lo si raggiunge. Col tempo si imparerà a migliorarlo e renderlo a tutti gli effetti l'arma in più per combattere il banco.

Stoploss

Che significa sapere gestire le perdite e le sconfitte.

Se non si è in presenza di una roulette difettosa il banco avrà sempre un vantaggio e quindi inevitabilmente anche il migliore dei sistemi prima o poi genererà delle perdite.

La sconfitta accettabile

Lo stoploss è quello strumento che ci permette di contere la sconfitta entro termini accettabili. E' il limite minimo che il giocatore si impone di non superare. Limite che non deve essere necessariamente l'intero capitale che si porta al casinò, o peggio quello del bancomat o addirittura il prestito che si è in grado di ottenere.

Il miraggio della vittoria ad ogni costo o della fase negativa che non può durare viene efficacemente combattuto con lo stop-loss. Fissarsi un obiettivo di passivo di cassa sotto il quale non si deve scendere a qualunque costo è fondamentale.
Chi vince alla roulette non è quello che sembra incassare di più, ma quello che è in grado di perdere poco e raramente, quello che accetta la sconfitta come parte della natura del gioco e la integra nello sviluppo dei suoi sistemi.

Decidere di non decidere

Lo stoploss è anche il primo alleato psicologico per il giocatore. La cifra predeterminata lo libera dal fardello delle decisioni importanti: "Continuo ? Smetto ?". Quando si rispetta la regola si è indifferenti agli eventi futuri.
Quello che sarebbe successo dopo che si è smesso di giocare viene valutato ma per fini statistici, di studio. E' sempre buona regola valutare tutte le situazioni, perchè non è detto che lo stoploss scelto sia quello ottimale per quel sistema.
Senza uno stoploss, sulla decisione di smettere di puntare, l'evolversi virtuale del gioco peserà come un macigno . E come in tutte le analisi 'sporcate' dalle emozioni si tenderà a ricordare solo quelle che avrebbero avuto un impatto positivo: "se avessi continuato... lo sapevo che sarebbe uscito".
Il giocatore vincente rispetta i propri stoploss e riesce ad essere più tranquillo e concentrato sul gioco.

L'amico stoploss

Fermarsi non è facile e la disciplina dello stoploss va allenata costantemente. Un sistema da adottare nei primi tempi è quello di affidarsi all'aiuto di un'altra persona. A seconda del tipo di rapporto si può dare a loro il proprio portafoglio e tenere solo le fiche "da perdere", o dare le indicazioni per farsi trascinare via dal tavolo al momento prefissato.

Il grande risultato non è nel non cadere mai, ma nel rialzarsi dopo una caduta.

Vince Lombardi

Buono a sapersi
Tasche cucite, le bocche meno

Le giacche dei croupier hanno tutte le tasche cucite. Questo per evitare che durante le varie fasi di gioco qualche fiche 'distrattamente' ci finisca dentro...