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Per perdere

Nessuno lo vuol fare ma alla fine sono in tanti quelli che lo fanno

A parte qualche piccola eccezione di giocatori che si fanno grandi delle sconfitte che hanno subito, perdere è un grosso giramento di palle. Si può perdere bene, sapendo di tentare un colpo improbabile e si può perdere male, quando la serata va completamente storta.

Non si va al casinò per perdere in teoria, ma in pratica molti giocatori lo fanno. La frase “Posso perdere fino a tot euro” è una delle più comuni che si sentono nelle hall del casinò. Molti giocatori per soffrire di meno e per cercare di vivere con meno angoscia le puntate predispongono il cervello alla sconfitta.

Questo comportamento ha una enorme influenza su quelle che sono le azioni al tavolo. Prima fra tutte la mancanza di controllo, c’è più tendenza a fare il colpo estemporaneo, a cercare la giocata strana o ad incarognirsi su una combinazione.

Giocare per perdere significa fidarsi solo ed esclusivamente del proprio istinto, giocare a casaccio, ignorare quelle che sono le leggi della roulette. Significa anche non accorgersi che si è già ottenuto un grosso successo tornando in pari da un pesante passivo.

Un altro segnale che identifica il giocatore destinato a perdere è la mancanza di obiettivo di vittoria. Tutti sanno quanto sono disposti a vincere, ma non hanno l minima idea di quando fermarsi in vincita. E se ce l’hanno a volte è talmente improbabile da raggiungere che finiranno per perdere.

Il meccanismo per uscire da questa condizione è condizionarsi mentalmente, fissarsi degli obiettivi raggiungibili, dividere la serata in tante micro partite invece che una partita unica.

E se per caso la serata dovesse andare male non chiudetela dicendovi “lo sapevo”, ma ripercorrete tutto quello che è successo e fate tesoro mentale dei momenti positivi, memorizzatevi quelli e ditevi “peccato stasera ho giocato bene ma alcuni colpi non sono andati a buon fine”

Se inventi una trappola per topi migliore, chi governa arriverà con un topo migliore.

Ronald Reagan

Buono a sapersi
Senza pezzi siamo a pezzi

Quando si registra contabilmente il bilancio delle giocate è fondamentale utilizzare il numero di pezzi e non la somma del loro valore. Un sistema può essere a torto considerato perdente se si è perso solo un pezzo di grosso valore.

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