Questo sito fa uso di cookie, i cookie introducono una gamma di servizi che migliorano la tua fruizione del sito. Utilizzando il sito si ritiene accettato l'uso dei cookie secondo le nostre linee guida. Per maggiori informazioni clicca qui.

Home Giocare Giocare al casinò Abbigliamento

Abbigliamento

abbigliamento

Leggendo le cronache del 1900 fa sorridere trovare tra le difficoltà incontrate dai giocatori, quella di dover superare l'ostacolo dei sontuosi cappelli delle signore sedute al tavolo. O di come i giocatori lasciavono la sala da gioco alla fine del pomeriggio, per poi tornare adeguatamente cambiati nell'abito da sera.

Oggi il casinò non è più un logo per appuntamenti mondani e di conseguenza non bisogna obbligatoriamente vestirsi con l'abito delle occasioni importanti per essere all'altezza (uomini) o per sfoggiare l'ultima griffe (le donne).

Las Vegas e la de-vippizzazione del casinò, le nuove frontiere della moda e la crisi economica hanno portato i casinò a rivedere le proprie priorità in fatto di abbigliamento. In Italia si è passato dal cercare di tenere la gente "non adeguata" fuori a cercare di portare più clienti possibili dentro.
Fino a pochi anni fa la giacca e la cravatta erano l'obbligo per le sale della roulette francese. A chi ne era sprovvisto veniva data la possibilità di entrare comunque affittandole all'ingresso.

Oggi viene tollerato quasi di tutto, anche perchè la moda e gli stilisti hanno sdoganato alcuni abbigliamenti casual come i jeans e le scarpe da ginnastica. Oggi arrivano al casinò imprenditori vestiti come se fossero gli skipper dell'america's cup, con scarpe, polo e jeans da centinaia di euro. Sarebbe divertente vederli obbligati ad indossare una di quelle ridicole giacche a noleggio del valore di una stringa delle loro scarpe...

Il limite ora è all'abbigliamento tipo mare, bermuda e magliette per uomini o canottiere per le donne sono sconsigliati e possono essere un motivo per impedire l'accesso. Si usa il condizionale perché sappiamo come va il mondo del casinò, vi presentate con centomila euro da convertire in fiche ed un posto anche in mutande ve lo trovano di sicuro...

Bisogna sempre giocare onestamente quando si hanno le carte vincenti.

Oscar Wilde

Buono a sapersi
Il giocatore suicida

A Montecarlo, un tempo, vista la pubblicità negativa per il crescente numero di suicidi di giocatori sul lastrico, uomini del casinò erano incaricati di intervenire a mettere dei soldi in tasca del suicida così da far credere che il gesto fosse per motivi opposti. Un giorno si sentì uno sparo e un uomo fu trovato a terra agonizzante proprio vicino al casinò. I solerti addetti gli riempirono le tasche di denaro. Quando arrivò la polizia del cadavere si erano perse le tracce e c'è chi sostiene di averlo visto fresco e arzillo giocarsi i quattrini al tavolo della roulette.