Sadia e la mutualità (Monterosa)
Premessa importante:
Queste sono le mie opinioni altri possono averne diverse che rispetto
al 100%.
1^ PARTE
Anche nel gioco, come in una attività imprenditoriale, la forza
espressa da un gruppo, migliora i risultati di un singolo individuo. Nell'attività
imprenditoriale questa squadra si chiama Team, mentre nel gioco si chiama
Mutualità.
Costruiamo un piccolo esempio di mutualità con la quale vogliamo
iniziare a costruire le basi per una mutualità più raffinata
e complessa.
Singolo giocatore:
Partiamo dall'esempio di un singolo giocatore che affronta la chance semplice
seguendo il colore che esce, gioca a rosso e nero nello stesso tempo puntando
in differenziale; 1 pezzo a nero e 1 a rosso: differenza = 0, allora a
tappeto niente.
Ha una regola che è quella che quando un colore della chance è
uscito 5 volte, sospende il gioco sulla chance contraria e continua solo
su quella che stà uscendo fino al colpo perso.
Un team di tre persone:
1° giocatore gioca sempre a nero quando questo esce.
3° giocatore gioca sempre a rosso quando questo esce.
2° giocatore entra in gioco quando il giocatore 1° o 3° perdono
(gioca quindi sempre per l'alternanza).
Il ruolo del 2° giocatore è quello di recuperare l'ultima perdita
subita dal 1° e 3° giocatore.
Il ruolo del 1° e 3° giocatore è quello di recuperare l'ulima perdita subita dal 2° giocatore.
Abbiamo uno schema di questo tipo:
1° ---->2
3°----->2
2°----->1/2
Con questa mutualità non si può andare verso lo scarto,
fra i colpi persi e vinti.
E' una certezza che quando il nero finisce il colpo successivo sia a rosso
e viceversa. (zero permettendo).
Abbiamo creato una mutualità primordiale dove il 2° giocatore
si trova quasi sempre in difficoltà solamente per il valore della
puntata dovendo recuperare lo scoperto dei giocatori 1° e 2°.
2^ PARTE
Abbiamo costruito un gioco di mutualità con tre giocatori ma la resa è ancora molto debole.
Gruppi dispari e gruppi pari:
una modalità/figura che si sta formando forma dei gruppi dispari
o pari in funzione dei colpi presenti quando la chance cambia colore.
Per esempio:
| GRUPPI PARI | GRUPPI DISPARI | ||
| N, N, N, N, R | è un gruppo pari formato di 4 neri e 1 rosso | N, N, N, N, N, R | è un gruppo dispari formato da 5 neri e 1 rosso |
| N, N, R | è un gruppo pari formato da 2 neri e 1 rosso | N, N, N, R | è un gruppo dispari formato da 3 neri e 1 rosso |
| N, R | è un gruppo dispari formato da 1 nero e 1 rosso | ||
Quando persiste l'alternanza siamo sempre nel gruppo dispari. L'alternanza formerà anche lei le proprie modalità di ripetizione.
Creiamo lo ora un gioco di mutualità su due gruppi di tre giocatori
che giocano in mutualità come spiegato nella prima parte.
Il primo gruppo gioca i gruppi dispari a tutti i livelli, il secondo gruppo
gioca i gruppi pari a tutti i livelli.
La forma di vincita è la seguente:
Per esempio prendiamo un gruppo dispari di tre e giochiamo per
il gruppo dispari;
| NERO | NERO | NERO | ROSSO | |
| - | + | + |
il primo nero è di indicazione,
secondo nero: giochiamo per la formazione di un gruppo dispari (-)
terzo colpo: giochiamo per la formazione di un gruppo dispari (+)
quarto nero: giochiamo per la determinazione del gruppo dispari (+)
Per esempio prendiamo un gruppo pari di quattro e giochiamo per
i gruppi pari:
| NERO | NERO | NERO | NERO | ROSSO |
| + | - | + | + |
Quando si forma, determina il gruppo ricercato finiamo sempre con 2 più
(+ +).
La forma di perdita è la seguente:
Per esempio prendiamo un gruppo dispari di tre e giochiamo per il gruppo
pari:
| NERO | NERO | NERO | ROSSO | |
| + | - | - |
Per esempio prendiamo un gruppo pari di quattro e giochiamo per i gruppi
dispari:
| NERO | NERO | NERO | NERO | ROSSO |
| - | + | - | - |
Quando non si forma, determina il gruppo ricercato finiamo sempre con
2 meno (- -).
Lo schema è il seguente
| gruppi dispari | gruppi pari | ||||||
| NERO | ALT | ROSSO | NERO | ALT | ROSSO | ||
| Giocatori | 1° | 2° | 3° | 1° | 2° | 3° | |
| Puntata | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
Il 1° giocatore dei due gruppi gioca sempre a nero quando questo
viene.
Il 3° giocatore dei due gruppi gioca sempre a rosso quando questo
viene.
Il 2° giocatore gioca sempre l'alternanza ed entra in gioco quando
la chance cambia colore.
Se il gioco dei gruppi è in contemporanea la puntata differenziale
è sempre zero.
E' per questo che abbiamo due fasi di gioco ben distinte, una per i gruppi
pari ed una per i gruppi dispari al fine di rendere attivo il gioco.
Abbiamo detto che ci sono due fasi per ciascun gruppo di gioco, (gruppo dispari e pari).
1^ fase del gruppo dispari
Nella prima fase si cerca il gruppo dispari.
Se il primo colpo è vinto questo gruppo tira una riga e ricomincia il gioco della prima fase.
Se il colpo è perso gioca per la figura dispari, se vince ha recuperato la perdita precedente ed allora anche qui si tira una riga e si ricomincia.
Se perde si è verificata una figura pari che ci ha fatto perdere due colpi e con la cassa, in questo gruppo, siamo a 2 meno. La prima fase termina quando ci sono le due perdite e comincia la seconda fase per il recupero.
1^ fase del gruppo pari
Nella prima fase si cerca il gruppo pari.
Se il primo colpo è vinto questo gruppo tira una riga e ricomincia il gioco della prima fase.
Se il colpo è perso perché è venuta l'alternanza, si gioca per l'alternanza, se vince ha recuperato la perdita precedente ed allora anche qui si tira una riga e si ricomincia.
Se il colpo è perso, la cassa del gruppo è a 2 meno. La prima fase è terminata e comincia la seconda per il recupero delle perdite subite.
(Vedi foglio 1^fase nel file allegato)
E' la prima fase che ci procura il pezzo vinto; la seconda fase è solamente per recuperare i due pezzi persi nella prima fase.
Nella seconda fase entra in gioco anche il secondo giocatore che gioca
sempre l'alternanza e fa una puntata per recuperare le ultime perdite
subita dai giocatori 1 e 3. Nello stesso tempo il giocatore che è
entrato in gioco fa una puntata uguale a quella del secondo giocatore.
Il primo colpo della 2^ fase non ha mai una puntata a tappeto, salvo per
il cambio di puntata per seguire la formazione dei gruppi di due o di
tre, (a partire dal terzo gruppo).
In questa mutualità applichiamo la montante che è una degressione
di puntata in vincita. La puntata sarà così costituita da:
2,1 4,2 6,3 8,4, ecc. pezzi puntati.
Con questa montante, automaticamente si segue il gioco e si apprendono
i principi basilari del recupero delle perdite, sia dei giocatori sia
delle posizioni in cui queste avvengono.
La registrazione ed il gioco e della durata per tavola di 36 colpi. All'apparizione
dello zero, dividiamo la puntata.
Possiamo dare delle indicazioni riguardo agli scoperti di questa mutualità
di giocatori con una degressione:
Se stabiliamo un capitale di perdita di 60 pezzi (30 per gruppo), i pezzi
vinti sono 250.
Questo ciclo di gioco è ancora debole e non permette di giocare
a massa pari.
In allegato
lo schema della prima fase e l'esempio di due tavole di gioco.
3^ Parte
[ndR] La terza parte continene tabelle in word e la alleghiamo come fornita
in originale
per evitare errori di trascrizione: 3^Parte
Saluti
Monterosa

