Equilibrio instabile (S.Pezzotti)
Voglio proporvi una teoria di gioco veramente originale e sensazionale, perchè non è mai stata affrontata nel campo roulettistico. si tratta dell'equilibrio instabile.
Che cosa intendiamo per equilibrio instabile?
Per equilibrio instabile intendiamo una coppia di numeri che per un determinato
periodo di cicli teorici rispettano un numero uguale di uscite. Facciamo
un esempio: in un primo ciclo il numero A è uscito una volta e
il numero B è uscito una volta, nel secondo ciclo di pari passo
il numero A è uscito due volte e il numero B è uscito due
volte, nel terzo ciclo consecutivo il numero A non ha nessuna presenza
e nemmeno il numero B ha nessuna presenza. Per tre cicli notiamo che A
e B hanno di pari passo in ciascun ciclo lo stesso numero di uscite.
Quindi sono in equilibrio instabile e quanto durerà questa situazione
alquanto anomala?
Non sempre infatti si può incappare in una situazione di equilibrio
instabile.
Prima o dopo l'equilibrio instabile si rompe con una uscita del numero
A e nessuna del numero B o viceversa, sarebbe abbastanza interessante
ad un determinato numero di colpi giocare il numero A e il numero B affinchè
con un a sola uscita si possa rompere tale equilibrio.
Già interessante al gioco della roulette sono 3 cicli di equilibrio
instabile per quanto riguarda le sestine, ma chi ci dice se è logico
giocare dopo un numero di cicli di equilibrio instabile?
Può benissimo trascorrere un grande periodo nel quale il numero
A e il numero B vanno in equilibrio instabile e noi entrando in una fase
di gioco ci possiamo benissimo lasciare le penne.
Una mia idea personalissima ed inedita a tutti gli amanti del settore
è questa: aspettiamo che si rompe l'equilibrio instabile in un
intero ciclo di gioco ed entriamo in gioco nel ciclo successivo.
Perchè è razionale tutto ciò?
Perchè è veramente poco probabile che dopo una fase rara
di equilibrio instabile si riineschi tale equilibrio.
L'applicazione di tutto ciò lo facciamo alle sestine e in particolare
ne giochiamo due sestine.
Teoria: aspettiamo che due sestine siano in equilibrio instabile
in 3 cicli di almeno sei colpi l'uno (ricordiamo che il ciclo di una sestina
è 6 colpi) e poi aspettiamo che l'equilibrio si rompa nei sei colpi
successivi, dopo di che andreamo a giocare a tappeto per sei colpi le
due sestine.
Ovviamente applicheremo una montante e questa montante implicherà
circa 11 pezzi complessivi per dozzina.
Per ogni partita persa ce ne vogliono altre undici vinte per pareggiare
i conti e vi assicuro che in circa cento attacchi da sei colpi di negatività
ne troviamo veramente poche.
Una accortezza interessante è quella di non giocare e di non considerare
l'equilibrio instabile se nei tre cicli le due sestine hanno due cicli
di zero uscite e l'altro ciclo con almeno un uscita. questo perchè
si andrebbe a considerare una fase si di equilibrio ma incapperemmo in
una fase di ritardo e sappiamo benissimo che il ritardo pò avere
scarti enormi e quindi impossibili da seguire.
Seguiamo l'attacco se al massimo c'è un ciclo di zero uscite nei tre cicli considerati
Degli esempi per chiarire meglio quanto esposto:
Veriamo che nella permanenza in esame siamo in equilibrio instabile essendo
usciti questi numeri.
3,36,7,8,29,28 - 21,24,23,10,14,13 - 2,4,31,32,15,16 questo è un equilibrio instabile perchè nel primo ciclo abbiamo una uscita delle due sestine, nel secondo ciclo zero uscite e nel terzo ciclo due uscite, aspettiamo ora che nei prossimi 6 colpi non venga rispettato il ciclo e poi entriamo in gioco: vediamo che escono i seguenti numeri 1,5,31,26,25,24 la prima sestina vediamo che ha due uscite e la sesta sestina una uscita, quindi l'equilibrio instabile si è rotto, entreremo in gioco per i seguenti sei colpi giocando la prima sestina e l'ultima sestina insieme.
Alla prossima
Dott Samule Pezzotti

