Dominique (Paolo Dipinto)
La base di un sistema
Prima di entrare nel merito del sistema vorrei affrontare un aspetto di natura metodologia, ovvero il fatto che un sistema, qualunque sistema, è costruito su tre componenti, ognuno di questi di determinante importanza, ognuno di questi aspetti può essere modificato determinando nei fatti un sistema diverso, con risultati economici anche diametralmente opposti (tra successo e fallimento molto spesso il limite è sottile…).
Questi tre aspetti interscambiabili sono:
- modalità di selezione delle chances o dei numeri.
- Attese od automatismi di gioco.
- Manovra finanziaria
Importante anche se non direttamente parte del sistema è il capitale a disposizione e la prospettiva di guadagno.
Ognuno di questi aspetti oltre alla psicologia del giocatore determineranno il successo od il fallimento di qualunque seduta al tavolo della roulette.
Prendiamo ad esempio la modalità di gioco più conosciuta fra i neofiti della roulette che è quello della martingala (manovra finanziaria) sulle chance semplici.
Il sistema sarà diverso se si deciderà di giocare sulla rottura anziché sulla prosecuzione della serie (anche se in base alla “legge delle figure” le probabilità sono identiche), sempre sulla stessa chance o alternandola, questo riguarda la modalità di selezione della chance. Allo stesso modo il risultato sarà diverso a seconda che si inizi a giocare subito o si inizi a giocare attendendo una fase di gioco “fittiziamente” contraria, ovvero un numero di sconfitte x che avremmo ottenuto nel caso avessimo iniziato il gioco da subito, così se giochiamo per l’alternanza, se attendiamo che si verifichi una serie di 4 rossi consecutivi, inizieremo il nostro gioco avendo evitato uno scoperto significativo, ciò molto spesso può fare la differenza tra vittoria e salto. Nel caso specifico ricordo che in base alla legge delle figure le probabilità in questo caso non mutano, però ripeto, fanno la differenza nella singola seduta in cui noi siamo al casinò quindi è la differenza tra l’uscire dal casinò con qualche soldo in più o con molti in meno. Allo stesso modo possiamo decidere di proseguire nella martingala sino a che non avremo terminato i nostri soldi (il che con questo metodo sarà comunque molto presto…) oppure decidere di fermarsi prima, es. dopo 4 elementi nel caso in esame, in questo caso fermandoci in tempo, innanzitutto ci daremo la possibilità di recuperare, nel caso vi sia un salto, oltretutto se le nostre aspettative di vincita sono ragionevoli (es. 2 o 4 pezzi nel caso citato) abbiamo maggiori possibilità di uscire indenni dalla seduta. Nell’esempio citato la manovra finanziaria è la martingala, ma nulla osta che stante tutte le altri condizioni si opti per una americana od una d’alembert od altro ancora. A seconda della manovra utilizzata si otterranno risultati diametralmente opposti, fermo restando la selezione delle chance e l’eventuale scelta di attesa.
Come scrivevo sopra il capitale a nostra disposizione è fondamentale perché molto dell’esito del sistema dipenderà anche da quante volte potremo ripartire o se, (ed anche qui siamo in manovra finanziaria) ogni volta ripartendo lo faremo da un pezzo base più alto, allo stesso modo se decideremo di iniziare l’attacco solo dopo che si sia presentata una serie di 8 chance (attese) consecutive avremo evitato una eventuale sconfitta ma non avremo ugualmente nessuna garanzia di vittoria, anche perché come sappiamo in base al calore quando un avvenimento si presenta ha la tendenza a ripetersi (però è solo una tendenza non una legge matematico-statistica)..
Ho voluto fare questa premessa perché nel sistema che vado a presentarvi sono compresi con chiarezza ognuno di questi criteri, proprio per questo, se ritenete il sistema degno di essere approfondito potrete apportarvi decine di modifiche applicandovi una montante diversa, una attesa diversa, ed anche una selezione diversa, ogni scelta tenderà a modificare il risultato finale. Pur mantenendo l’impianto del sistema identico, ovvero sarà sempre il sistema “dominique”, modificato.
Sistema “Dominique”
Vengo quindi a descrivere il sistema partendo dai criteri che ho elencato prima.
modalità di selezione delle chances o dei numeri.
In questo sistema ho scelto di giocare sui numeri pieni. Per un motivo molto semplice, siccome questo sistema basa la propria validità sulla “Legge del Terzo” e visto che questo principio ha la sua massima rispondenza proprio sui numeri pieni mi sarebbe sembrato autolimitante scegliere una chance diversa, però nulla osta che lo stesso sistema lo si applichi su terzine o cavalli (ma con minore successo).
La scelta di gioco in questo caso è di giocare 5 numeri pieni, anche in questo caso il numero non è casuale e deriva da una mia teoria che magari spiegherò diffusamente in altra occasione. Quello che qui mi preme evidenziare è il fatto che la scelta di giocare 5 numeri non è casuale, cioè questa è una di quelle cose che non può essere modificata sennò è un altro sistema, con questo sistema come con altri di mia ideazione il 37^ numero lo giochiamo noi, cosa che in realtà non avviene mai quando si giocano le chance o le combinazioni multiple (es se puntiamo il rosso staremo giocando 18 numeri contro i 19 del banco se giochiamo 4 terzine staremo giocando 12 numeri contro i 25 del banco ecc.). Invece con questo sistema noi giochiamo 19 numeri ed il banco 18. Il fatto di giocare il 37^ numero in effetti non ci fornisce un vantaggio in termini di pagamento in quanto come sappiamo il pagamento di qualunque chance è commisurata a 36 numeri anziché 37, però giocare noi il 37^ numero ci fornisce un numero di vittorie maggiore, ed in tal modo ci fornisce un vantaggio “oggettivo” rispetto al banco tale da consentirci una buona tenuta anche nelle fasi di forte scarto negativo.
Il gioco del 37^ numero merita una specifica a parte, che eventualmente spiegherò in un'altra occasione per chi non avesse capito appieno il senso di quanto ho scritto sopra.
I 5 numeri vengono selezionati scegliendo gli ultimi 5 numeri usciti 2 volte, quindi i 5 numeri che dimostrano di essere maggiormente in calore nel breve. Si potrebbero utilizzare anche altri criteri, in effetti esistono fasi di gioco a volte anche prolungate nelle quali i numeri che escono più frequentemente non sono gli ultimi 5 doppi, ma altri comunque individuabili, è possibile prevedere una modifica nell’approccio del gioco, in questa sede non la presento sia per motivi di semplicità sia perché chi desidererà approfondire il sistema potrà farlo contattandomi direttamente.
Attese od automatismi di gioco.
Il sistema prevede di attendere 8 sconfitte “fittizie” (come ho già spiegato nulla osta che si possano prevedere attese maggiori, minori o nessuna), cioè una volta individuati i 5 numeri si attende di perdere “fittiziamente” 8 boules, nel caso di vittoria prematura si riazzera il conteggio.
Manovra finanziaria
Ho optato per una manovra finanziaria decisamente violenta, ma anche in questo caso io stesso ho provato almeno altre 2 montanti di mia invenzione molto più “morbide” comunque con risultati interessanti, presento il sistema con questa manovra finanziaria perché da un lato la semplicità è un valore e poi perchè ho verificato quanto possa essere efficace. La manovra finanziaria che propongo è una d’Alembert “pura” cioè senza alcuna edulcorazione. Si inizia giocando un pezzo ed ogni 4 colpi persi si aumenta di un pezzo, lo si diminuisce di 1 ogni volta che si ottiene una vittoria, se si giunge in vincita si riazzera tutto.
Svolgimento “Dominique”
- Si attende che escano 5 numeri per almeno 2 volte,
- gli ultimi 5 numeri usciti 2 volte sono quelli da mettere in gioco, se esce un numero doppio più recente sostituisce il 5° più vecchio,
- si inizia con un gioco “fittizio”, una volta raggiunte 8 sconfitte consecutive “fittizie” inizia il gioco reale.
- Si gioca per 4 boule 1 pezzo per ognuno dei 5 numeri,
- Se si perde ad ogni 4 boule perse si aumenta di un pezzo il gioco,
- Quando si vince se si recupera lo scoperto e si va in vincita si azzera tutto e si tornano ad attendere 8 sconfitte consecutive, sennò si gioca un pezzo in meno dell’ultimo giocato e si prosegue il gioco, fino a che ad una vittoria non si recupera l’intero scoperto residuo.
Stoploss e stopwin
Nella proposta di gioco che sono a presentarvi propongo di fermarsi in caso di vittoria quando si superano i 70 pezzi di guadagno, (ma nulla osta che andiate alla ricerca di un guadagno di 200 pezzi, però aspettatevi di stare qualche ora in più al tavolo e di avere qualche salto), in caso di perdita invece consiglio di interrompere il gioco alla quarta sconfitta consecutiva raggiunta giocando a massa 6, in quel momento mediamente si potrà essere “sotto” al massimo di 420 pezzi perciò è a tale livello che propongo di fermarsi in caso di perdita. Nulla osta che a quel punto si abbiano però altri pezzi di riserva con l’obiettivo di recuperare nella stessa sera, magari con un pezzo raddoppiato ma fermandosi in quel caso ad un gioco a massa 4 od a massa 3, quindi a 200 pezzi ulteriori di esposizione od a 120, se per il prosieguo del gioco si continuerà ad un pezzo raddoppiato la possibilità di rientrare dell’eventuale totale scoperto sarà estremamente alta.
Questi sono i miei suggerimenti di gioco, mi auguro che a molti di voi portino fortuna e denaro.
Buon divertimento.
Paolo Dipinto.

