La tassa sullo zero
| TABELLA TASSA SULLO ZERO | ||||||||
| Boules | 36 | 100 | 200 | 500 | 1000 | 2500 | 5000 | 10000 |
| Semplici | 0,5 | 1,4 | 2,7 | 6,8 | 13,5 | 33,8 | 67,6 | 135,1 |
| Multiple | 1 | 2,7 | 5,4 | 13,5 | 27 | 67,6 | 135,1 | 270,3 |
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I numeri indicano i pezzi persi per la tassa dopo n boules |
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Lo Zero è un numero giocabile soltanto come numero pieno, cavallo, terzina o carrè (più i primi 5 nella roulette americana) tutte le altre combinazioni sono perdenti. All'uscita dello zero, se non lo si è giocato, si perdono tutte le puntate, nella roulette francese vengono imprigionate le fiches messe sulle chance semplici.
Lo zero è il 37esimo numero e dato che il pagamento delle vincite viene effettuato su una base di 36 numeri (un pieno paga 35 volte + la puntata) lo zero rappresenta il vantaggio del banco e pertanto la tassa che il giocatore paga ad ogni colpo. Nel caso della roulette americana che ha anche il doppio zero, la tassa è doppia.
Per questo motivo soltanto la roulette non si può battere matematicamente, il banco avrà un vantaggio sul giocatore ad ogni puntata, vantaggio che aumenterà progressivamente fino a diventare insostenibile (vedi tabella Tassa sullo zero). Dopo 3000 boules la tassa sullo zero arriva ad essere di 40,5 pezzi mentre la vincita teorica realizzabile mediamente da un giocatore in 3000 boules è soltanto di 31 pezzi.
A questo punto appare chiaro che meno colpi si giocano minore sarà l'incidenza della tassa sullo zero. Un sistema o una metodologia di gioco basato su un grosso numero di colpi è sconsigliabile da un punto di vista matematico/statistico.


