Prevenire è meglio che curare
Ho visto molte volte amici e completi sconosciuti aggirarsi tra i tavoli con aria dimessa dopo aver scialaquato tutto il proprio budget in meno di mezz'ora. Situazioni spiacevoli, non solo per gli sconfitti, ma per gli altri che magari hanno pianificato tre ore di gioco e si ritrovano una zavorra bestemmiante alle spalle.
Sia i sistemisti che i semplici giocatori occasionali quando si recano al casinò hanno un budget "di perdita", una cifra predeterminata sotto la quale non si può andare. Se voi non l'avete, fate subito il test presente nel sito o correte a disintossicarvi: con i soldi non si scherza. Quello che i sistemisti hanno ed i giocatori no è il budget "di vincita". Da non confondere con il sogno o la speranza di vincere, che tutti hanno, ma un ragionevole obiettivo in termini di pezzi (come determinare l'obiettivo di vincita sarà oggetto di un altro articolo)
Come ben sapete le possibilità di gioco alla roulette sono tantissime
e la loro scelta condiziona il vostro budget. Facciamo l'esempio di un
giocatore che decide di giocare le sestine. Ha un budget di 200 € da
giocare su un tavolo con una puntata minima di 5 €. Ora la roulette
ha dei tempi più o meno standard, si va dalle 18/25 boules all'ora
della roulette francese alle 30/40 boules di quelle inglesi e americane.
Per esempio il giocatore sceglie la roulette francese, partendo dal presupposto
che non vincerà mai una puntata (legge di Murphy)i suoi 200
saranno svaniti in poco più di un'ora.
La speranza è comunque che in queste 40 giocate si riesca a
vincere qualche colpo ed il capitale che aumenta può venire messo
da parte, allungando così il numero di colpi possibili per la serata
o rigiocato su più combinazioni o raddoppiando la puntata. In questo
secondo caso, mantenendo la stessa durata di gioco si sfrutteranno meglio
gli eventuali colpi positivi.
Questo semplice calcolo va fatto sempre, aiuta a tenere focalizzato il
giocatore sulla situazione globale e soprattutto a scegliere la combinazione
che più si addice alle sua disponibilità: per esempio con 20 pezzi da 5€ se scegliete di giocare la finale 6, avrete a
disposizione 5 puntate da 4 pezzi contro una probabilità di vincita
dell' 11%, anche se non ci fosse lo zero rischiereste di perdere.
Sono consigli banali, ma i casinò non si trovano sotto casa e mi rivolgo ai giocatori ed alle giocatrici occasionali che vanno al casinò in gruppo, con gli amici per passare una serata diversa e divertente.
Una buona strategia
che consiglio vivamente è quella di mettere una piccola parte del
proprio budget in una specie di cassa comune, da giocare in compagnia
dopo un paio d'ore dall'inizio delle giocate, cioè quando chi è
in passivo ha già finito e chi è in attivo ha gia messo
da parte la ragionevole vincita e si sta giochicchiando gli avanzi. Il
gioco comune a questo punto rivitalizza la serata, ed offre una possibilità
unica, finite quelle puntate, comunque vada, si smette insieme e si torna
a casa, evitando discussioni e litigate.
Con questo accorgimento nel caso si vinca, anche se la cifra che viene spartita
può essere solo una goccia nell'oceano della sconfitta fa da digestivo,
la rende meno amara e soprattutto non trasforma il viaggio di ritorno
in una processione funebre. Nel caso invece che si perda, i soldi facevano
parte del budget (nessun rimorso ulteriore) e subentra il "mal comune
mezzo gaudio", ovvero si sposta l'attenzione dalla propria sconfitta
a quella in comune, ridiscutendo sulle scelte errate o sulla sfiga, ridendoci
anche su, perchè dopotutto doveva essere una serata divertente
tra amici.

