Quel che io chiamo "LA BIBBIA " (v.m.)
Ovvero
CONSIGLI AI GIOCATORI di Henry Chateau
tratto da - il sistemista - del novembre 1988
Se un giocatore si accontenta di aggirarsi per i saloni del casinò
facendo qualche piccola giocata e se, nel caso vinca, lasci il casinò
per non più ritornarci ha ragione di pensare che nessun consiglio
potrà mai fare di lui un giocatore fortunato o sfortunato.
Ma non vi sono esempi di giocatori vincenti che abbiano acconsentito
molto amabilmente a lasciare la scena della loro impresa senza
ritentarla.
Chi ha giocato giocherà ancora, e se ha vinto, è naturale, vorrà
vincere ancora (ma si può essere sicuri che il giocatore novizio, se non è
giudiziosamente guidato, sceglierà il modo peggiore per farlo).
Il giocatore, in effetti, non tarda ad abbandonare il gioco d’
ispirazione decidendo di adottare un metodo, altrimenti detto "sistema".
Generalmente il sistema, propriamente meraviglioso e altamente
remunerativo, gli è suggerito da un amico o copiato sul campo –
Dopo ciò, alle prime delusioni, il giocatore novizio proverà a battere
il banco con le sue sole idee, cosa questa fatta senza essersi dato la
pena di studiare scientificamente il gioco come si studia un
procedimento industriale o un esperimento scientifico.
Questo è il primo errore: esso costa a volte molto. Un secondo errore,
d’ altra parte, non tarderebbe a seguire il primo ed il giocatore lo
commette per via della sua non conoscenza delle leggi del caso.
Poiché il giocatore, dopo uno studio affrettato degli effetti della
sua scoperta su delle permanenze, anche se autentiche e reali, avendo
realizzato una vincita teorica sulla carta, novello Archimede griderà " eureka!"
Ora, mi guardo bene dal mettere in dubbio l’ ingegnosità del
sistema….esso non può essere migliore o peggiore di un altro.
Però se un sistema vince sulla carta delle somme rispettabili (
ricordiamo che una percentuale costante di vincita anche solo del 3 %
sul tuo capitale di gioco ti fa diventare miliardario in breve tempo
ndr.) è il momento di abbandonarlo o di giocare il contrario, se
possibile.
Poiché queste leggi sconosciute del caso insegnano l’ uguaglianza
dell’ equilibrio e dello scarto, tutti i sistemi che hanno vinto
devono perdere. … parimenti tutti i sistemi che hanno perduto hanno
qualche probabilità di vincere, se lo zero si dimostra discreto nelle
sue apparizioni.
È quindi un errore applicare a tappeto un buon sistema, in altre
parole un sistema che ha dato dei benefici sulla carta.
La saggezza suggerisce di giocare realmente ai tavoli di gioco i
sistemi che, preliminarmente, sono costati molto cari durante le
sperimentazioni delle veglie famigliari.
Un terzo errore, più morale che matematico, consiste nel modificare
senza posa il sistema precedente scelto, perché, come si sa, i periodi
di perdita demoralizzano i giocatori.
Francois Blanc, il creatore del casinò di Montecarlo diceva che se il
sistema infallibile fosse stato un giorno trovato ma si fosse
trascinato per soli tre giorni in perdita costante lo si sarebbe
potuto tranquillamente affiggere senza rischio sui muri del casinò.
Ora, allorché il suo metodo incomincia a girare male e perdura per uno
o due o più giorni in perdita, il giocatore si rimette a studiare:
aggiunge qui, toglie là, modifica il suo gioco in modo da ottenere una
vincita laddove ha visto conseguire una perdita reale……
Di conseguenza ricade nell’ errore 2, in virtù delle leggi dell'
equilibrio trasforma una legittima speranza o aspettativa di vincita
in un ‘ altra perdita certa.
In breve, di esperienza in esperienza, sbriciola il suo capitale di
gioco in mille rivoli e si ritrova un giorno ad aver perduto tutto il
suo denaro senza sapere bene come e perché.
Non vorrei insistere sulla necessità di disporre di un capitale di
gioco pari ad almeno quattro volte il massimo scarto incontrato nelle
sperimentazioni.
In più, non si deve prelevare da questo capitale la spesa del soggiorno.
Ancora meno il servirsene per fini galanti offrendo gioielli e quant’
altro alla giovane amichetta con il pretesto che il denaro si vince
facilmente sui tavoli verdi del casinò……….
Ciò detto ……….. alzi la mano chi di voi non ha cominciato esattamente così !!
v.m.

