La posizione di gioco
Siete arrivati a scegliere il tavolo, adesso non dovete far altro che iniziare a giocare e subito dovete compiere una scelta decisiva: giocare in piedi o seduti. Ovviamente se il tavolo è affollato come un negozio di giocattoli la vigilia di Natale, il problema della scelta non si pone. Ma nei casi in cui si può decidere, questa scelta apparentemente innocente nasconde diverse insidie per la tenuta psicofisica del giocatore.
Per giocare in piedi occorre una autoconsapevolezza fisica, cioè
conoscere i propri limiti. Per tutti i giocatori cercare di rilassarsi
e sedersi al bar per qualche minuto ogni mezz'ora è fondamentale,
sia per staccare dal gioco che per sciogliere i muscoli. Il carico sulle
spalle e sulla schiena, già provata dalla tensione del gioco vi
crea un disagio fisico magari non avvertibile consciamente ma che vi condiziona
nel proseguio della serata.
Un esempio: Se giocate le famiglie delle chance semplici e ad ogni boule
dovete posizionare tre fiches su (rosso o nero, manque o passe, pari o
dispari) alla roulette francese, giocando in piedi vi ritroverete a fare
il giro del tavolo tante volte, scontrandovi con tante persone; se avete
lavorato tutto il giorno, dopo quindici boules alzate bandiera bianca.
Giocare seduti
Innanzitutto precisiamo che da un punto di vista regolamentare il posto
è riservato soltanto alla fairoulette ed alla roulette americana,
dove il giocatore che acquista i gettoni colorati ha diritto (non l'obbligo)
a sedersi. Alla roulette francese i posti sono liberi per chiunque li
occupi per primo, salvo regole di etichetta classiche in vigore nella
nostra società civile, come il rispetto per le signore, gli anziani
e chi lascia mance milionarie a valletti e croupier.
Sedersi comnque non comporta alcun onere in più per il giocatore.
Chi è seduto non deve sentirsi in dovere di puntare ad ogni boule
come se dovesse pagare una penale per il noleggio della sedia. Abbiamo
già visto nell'articolo sulla scelta
del tavolo le differenti condizioni psicologiche del giocatore seduto
o in piedi. Ora analizziamo la posizione non in senso assoluto ma in relazione
al tipo di gioco da effettuare.
Come sappiamo scegliere la combinazione o le combinazioni da mettere
in gioco non è una scelta casuale. Non tutti i sistemi sono adatti
a tutti i giocatori e non tutti i giocatori giocano sempre gli stessi
sistemi. Nella scelta del sistema da giocare la posizione è importante.
Roulette Americana e Fairoulette
In queste roulette le posizioni sono più ravvicinate e ci si siede
su sgabelli.
Nella posizione in fondo al tavolo, ovvero all'opposto della roulette,
si possono sedere due persone o tre. Da seduti si riescono facilmente
coprire i numeri dell'ultima dozzina e, alzandosi leggermente, anche della
seconda. Se siete giocatori di pallacanestro potete tranquillamente puntare
anche lo zero. Questa posizione ha il vantaggio psicologico di dominare
il tavolo. La vista è quella classica delle inquadrature cinematografiche
dei tavoli di roulette. Siete i più distanti dalla ruota e dal
croupier, inconsciamente vi sentite di sfidarlo a duello. Un altro vantaggio
è la possibilità di leggere comodamente l'eventuale display
dei numeri usciti senza doversi svitare il collo.
Gli aspetti negativi non mancano. Non si riesce a vedere la ruota, se
non una piccola porzione, dovete quindi aspettare di sentire cadere la
pallina e sovraccaricare l'apparato circolatorio negli attimi che precedono
l'annuncio del croupier.
Se siete un giocatore che predilige attendere il lancio della pallina
per piazzare i gettoni, doverli dare al croupier per posizionarli può
portare a incomprensioni o giocate non accettate. Pur non essendo esposti
alla grande massa dei giocatori in piedi che si affollano a centrotavolo,
la posizione di fondo è il bersaglio prediletto per quei giocatori
che spaziano su più tavoli e si gettano disperati per gli annunci
all'ultimo momento. La loro foga si traduce in lividi sulla vostra schiena.
Le posizioni centrali garantiscono il controllo totale di tutto il tavolo
da gioco. Tutte le combinazioni possibili possono essere piazzate senza
alzarsi mai dalla sedia. Ciò si traduce in una gestione più
tranquilla delle proprie fasi di gioco, anche nei momenti di emergenza
o fretta. Se il vostro gioco è sulle chance semplici, su quelle
doppie, o prevede puntate di molti gettoni in più punti, Lottate
per avere questa posizione.
Spesso i giocatori in piedi per poter stare vicino al tavolo spostano
gli sgabelli. Se volete sedervi non esitate, prendeteli e sedetevi. Questa
posizione è la più esposta allo stillicidio di gomitate,
pugni, ancate e da non sottovalutare, passaggi di ascelle non deodorate.
In alcuni momenti prima del "rien ne va plus" il giocatore seduto
nelle posizioni centrali può capire cosa significa essere un sacco
in una palestra di boxe durante un allenamento.
La posizione di punta, ovvero il primo sgabello in fianco al vetro di
protezione della ruota, offre la completa visione del cilindro della roulette.
In questa posizione ci si può isolare dall'ambiente esterno e concentrarsi
sul gioco. Se non amate vedere la pallina che gira, per scaramanzia o
altro, cambiate posto, chi è seduto su quello sgabello non riesce
a non guardare il cilindro.
Per quanto riguarda i giochi da effettuare, al di la dei primi 18 numeri
dovete consegnare le fiches al croupier. Se il vostro gioco prevede le
colonne qui troverete molta difficoltà nel portarlo avanti, il
croupier non sempre vi assiste in questa operazione. Se invece avete bisogno
dell'emozione ipnotica della pallina che gira sul cilindro, questa è
la vostra posizione, alla roulette francese non arriverete mai così
vicino.
Roulette Francese
I classici tavoli da roulette possono ospitare dai sei ai dieci giocatori
a seconda delle dimensioni del tavolo, mediamente sono seduti in otto,
disposti tre su ogni lato e due in fondo ai fianchi del croupier. Le sedie
sono di legno con schienale, il che aiuta maggiormente a rilassarsi, soprattutto
nelle lunghe attese tra una boule e l'altra. Nessuna posizione offre una
completa visione del cilindro della roulette e quindi la scelta deve essere
determinata dal tipo di gioco da effettuare. Chi gioca sistemi su dozzine
e colonne deve obbligatoriamente posizionarsi in fondo al tavolo, sia
per puntare che soprattutto per ritirare le vincite.
Per le chance semplici ricordate la regola che più puntate più
i croupier vi assistono, nella maggior parte dei casi quindi dovrete ricorrere
al rastrello a disposizione dei giocatori per piazzare o ritirare le fiches
dal lato opposto. L'uso del rastrello comporta una serie di microstress
da non sottovalutare quali la paura di spostare qualche fiches, il sentirsi
osservati dai croupier, la sensazione di goffaggine dei movimenti, etc.
Il gioco è più lento a questi tavoli e le posizioni in fianco
ai croupier offorno la possibilità di scambiare quattro chiacchere
o fare qualche commento, che si traducono in vantaggi psicologici in casi
di contestazioni o annunci ritardati.
Rimanere seduti al tavolo francese senza giocare non è permesso,
per rispetto nei confronti degli altri giocatori, quindi se il vostro
gioco prevede diversi colpi di attesa tra una giocata e l'altra è
meglio che non vi sediate.
Il segreto per vincere alla roulette passa anche dall'abilità
nel gestire la propria tensione e di convogliare le proprie emozioni su
binari produttivi. Il tono leggero che ho usato nella spiegazione delle
varie posizioni non deve però ingannare. Sedersi al tavolo è
una scelta grossa che influenzerà massicciamente sull'esito della
vostra serata. Il carico psicologico da seduti è già notevole,
non aggravatelo scegliendo una posizione che non vi facilita il gioco.
E ricordate che è vero che quando giocate seduti siete concentrati
sul vostro foglietto, sulle vostre fiches e che tutto ciò che vi
circonda sparisce in una nebbia, ma le botte sulla schiena danno fastidio
ed è molto difficile in questi casi riuscire a mantenere la concentrazione.
A. Rumor

